Pannelli solari nelle zone costiere: quale tipo di manutenzione scegliere per contrastare l'aria salina?

Vivere vicino all’oceano o al mare è un privilegio incredibile: che piacere potersi rinfrescare nelle giornate più calde e, durante tutto l’anno, rigenerarsi al suono delle onde passeggiando sulla spiaggia. Tuttavia, per i proprietari di impianti fotovoltaici, questo scenario idilliaco presenta uno svantaggio: l’impatto dell’aria salina sull’installazione. Il rischio di corrosione e di perdita di rendimento è infatti reale se non si effettua una manutenzione specifica e regolare.

Gli effetti dell’aria salina sui pannelli fotovoltaici

Sulle coste, l’aria è ricca di aerosol marino, ovvero una polvere composta da goccioline generate dalle onde e trasportate dal vento. Quest’aria è quindi carica di sale. Con il tempo, il sale si deposita e si accumula sulla struttura dei pannelli solari (vetro, supporti, ecc.) situati nelle zone costiere. Si forma progressivamente uno strato più o meno opaco che crea una barriera tra le celle fotovoltaiche e la luce solare. Ciò influisce inevitabilmente sulla produzione di elettricità: meno luce ricevono i pannelli, minore sarà il loro rendimento. Inoltre, questo accumulo di sale accelera la corrosione delle attrezzature: un motivo in più per pulirle! Infine, non dimenticare che l’impianto è esposto anche a escrementi di uccelli e sabbia, che devono essere rimossi per preservare le prestazioni.

La manutenzione dei pannelli fotovoltaici in zone costiere è quindi fortemente consigliata nelle seguenti regioni, dove i depositi di sale e sabbia sono frequenti:

  • L’arco mediterraneo
  • La Provenza
  • La Valle del Rodano
  • Il Sud-Ovest
  • Tutta la costa atlantica
  • Le regioni di Nantes e Bordeaux
  • La Bretagna

In queste aree, una pulizia regolare dei pannelli solari consente di evitare perdite di rendimento, ottimizzare la produzione di energia elettrica e prolungare la durata dell’impianto.

Affidarsi a un servizio professionale di pulizia dei pannelli solari in zone costiere garantisce una manutenzione adeguata alle condizioni locali (sale, sabbia, inquinamento), assicurando al tempo stesso sicurezza ed efficacia.

Una pulizia specifica per i pannelli solari vicino al mare

Sebbene sia generalmente consigliato pulire i pannelli solari due volte all’anno (alla fine della primavera per rimuovere polline e residui invernali, e dopo l’autunno per eliminare le foglie cadute), gli impianti situati vicino al mare richiedono spesso una frequenza di pulizia più elevata, soprattutto per eliminare i depositi di sale. È fondamentale utilizzare metodi di pulizia delicati, rispettosi dell’integrità delle apparecchiature. Evitare prodotti chimici aggressivi e dispositivi ad alta pressione, e assicurarsi sempre di effettuare un risciacquo accurato. Anche la temperatura dell’acqua è importante: troppo fredda o troppo calda può causare uno shock termico dannoso per i pannelli. Infine, evitare di camminare sui pannelli per non provocare microfessure.

Quali soluzioni di pulizia scegliere per pannelli solari esposti all’aria salina?

Esistono diverse soluzioni per pulire i pannelli fotovoltaici:

  • Aste telescopiche di pulizia collegate a una fonte d’acqua e dotate di una spazzola rotante specifica. Hanno il grande vantaggio di poter essere utilizzate da terra.
  • Robot di pulizia, efficaci ma costosi e che richiedono competenze per l’installazione.
  • Droni specializzati, ideali per impianti di grandi dimensioni, ma rappresentano un investimento importante e dipendono dalle condizioni meteorologiche.

Per superfici più piccole, è possibile utilizzare anche una spugna non abrasiva, un panno morbido e acqua.

Il ruolo dell’acqua demineralizzata (acqua pura) nella rimozione dei residui salini

L’acqua pura, demineralizzata tramite filtrazione e quindi priva di elementi chimici e impurità, è una soluzione di qualità per pulire la superficie dei pannelli solari e contrastare l’aria salina. La sua composizione garantisce un risultato senza aloni dopo l’asciugatura, poiché limita la formazione di residui di calcare e quindi la comparsa di una patina bianca che riflette la luce solare. Inoltre, l’acqua pura dissolve efficacemente i residui di sale. Infine, questa soluzione preserva il vetro e gli altri componenti dei pannelli, rendendola ideale per impianti esposti all’ambiente marino.

Attenzione alla sicurezza!

È molto importante rispettare alcune regole di sicurezza quando si puliscono i pannelli solari. Innanzitutto, è necessario interrompere l’alimentazione elettrica (interruttore dell’impianto fotovoltaico, inverter e sezionatore DC in posizione “off”) e verificare l’assenza di tensione. Inoltre, se si decide di salire sul tetto, è necessario essere adeguatamente formati, disporre di tutta l’attrezzatura di sicurezza, verificare che sia correttamente installata e che le condizioni meteorologiche siano favorevoli.

Maggiore attenzione per la pulizia dei pannelli solari nelle zone costiere

L’aria salina, a causa dei depositi che genera e della corrosione che accelera, può influire in modo duraturo sulle prestazioni e sulla durata del vostro impianto fotovoltaico. Per questo motivo, la manutenzione deve spesso essere intensificata nelle zone costiere. Tuttavia, è fondamentale utilizzare metodi delicati e fare attenzione a non esporsi a rischi durante la pulizia. L’uso di acqua demineralizzata consente di mantenere gli impianti in modo sicuro e di garantire prestazioni ottimali. Le aste telescopiche con spazzole rotanti aumentano inoltre la sicurezza, permettendo di pulire i pannelli direttamente da terra.

Avete bisogno di consigli per ottimizzare la pulizia dei vostri pannelli solari? Non esitate a contattare il nostro team! Saremo lieti di rispondere alle vostre domande e di guidarvi verso le soluzioni di manutenzione più adatte alle vostre esigenze. Qleen ha sviluppato una gamma completa di prodotti dedicati alla pulizia dei pannelli solari, efficienti, facili da usare e in grado di garantire risultati impeccabili.

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